Gli ecosistemi seminaturali come paludi, boschi e prati magri sono particolarmente sensibili agli apporti eccessivi di azoto poiché le specie che li abitano si sono adattate a condizioni caratterizzate da una scarsa disponibilità di nutrienti. Un apporto eccessivo di azoto reattivo proveniente dall’atmosfera provoca l’eccessiva concimazione e acidificazione del suolo nonché la scomparsa delle specie più rare; inoltre, rende gli alberi più vulnerabili alle tempeste, alla siccità e ai parassiti. L’eccesso di azoto, sotto forma di nitrato, può inoltre compromettere la qualità dell’acqua potabile e, durante i suoi processi di trasformazione, può portare al rilascio di protossido di azoto, un gas serra.
L’indicatore fornisce informazioni sulla quota della superficie totale degli ecosistemi seminaturali in cui i carichi critici (critical loads) di apporto di azoto vengono superati.
scadente
positivo
I carichi critici (critical loads) di apporto di azoto indicano la quantità massima di deposizione di azoto che, nel lungo periodo, non provoca effetti nocivi sulla struttura e sulle funzioni di un ecosistema. I valori sono stabiliti sulla base di studi scientifici e variano a seconda del tipo di ecosistema.
L’apporto atmosferico di azoto proviene principalmente dalle emissioni di ammoniaca nell’agricoltura e dalle emissioni di ossidi di azoto generate dal traffico e dall’industria. Grazie alle misure di riduzione delle emissioni, il carico di azoto degli ecosistemi seminaturali è in costante diminuzione. Nel 2025, la quota di superficie esposta ad apporti eccessivi di azoto era pari a circa il 60 per cento registrando una diminuzione di circa il 30 per cento rispetto al 1990. Questa quota rimane tuttavia ancora troppo elevata. Alla luce degli effetti nocivi che ne derivano, è necessario evitare il superamento di questi limiti. Lo stato è pertanto qualificato come scadente, mentre la tendenza è valutata in modo positivo.
Come altri Paesi europei, anche la Svizzera registra una diminuzione del carico di azoto (cfr. Eutrophication caused by atmospheric nitrogen deposition in Europe).
La deposizione di inquinanti atmosferici contenenti azoto è stata stabilita con modelli geografici sulla base di mappe delle emissioni, di concentrazioni misurate nell’aria e di velocità di deposizione specifiche per i diversi ecosistemi. La deposizione è stata confrontata con i carichi critici (critical loads) di apporto di azoto. Per informazioni dettagliate, confronta Rihm & Künzle 2023.
| Evoluzione auspicata | Valore iniziale | Valore finale | Variazione in % | Evoluzione osservata | Valutazione |
|---|---|---|---|---|---|
| Calo | 1990 | 2025 | -30.23% | Calo | positivo |