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Emissioni di ammoniaca

L’ammoniaca (NH3) è un inquinante atmosferico contenente azoto che contribuisce all’acidificazione e all’eccessiva concimazione di ecosistemi sensibili quali foreste, prati magri e paludi e si può trasformare in altri composti azotati, come il nitrato, che inquina le acque sotterranee, o il protossido di azoto, un gas serra ad alta efficacia. L’ammoniaca contribuisce, inoltre, alla formazione di polveri fini secondarie e si forma principalmente nell’allevamento di animali da reddito, nelle stalle, nonché durante il deposito e lo spargimento di concimi aziendali.

L’indicatore fornisce informazioni sulla fuoriuscita complessiva di ammoniaca nell’atmosfera in Svizzera.

Valutazione dello stato
scadente scadente
Valutazione della tendenza
positivo positivo
Valore obiettivo secondo la SIAt (-40 % rispetto al 2005) 2024: 28.8 Valore obiettivo secondo la SIAt (-40 % rispetto al 2005) 2023: 28.8 Valore obiettivo secondo la SIAt (-40 % rispetto al 2005) 2022: 28.8 Valore obiettivo secondo la SIAt (-40 % rispetto al 2005) 2021: 28.8 Valore obiettivo secondo la SIAt (-40 % rispetto al 2005) 2020: 28.8 Valore obiettivo secondo la SIAt (-40 % rispetto al 2005) 2019: 28.8 Valore obiettivo secondo la SIAt (-40 % rispetto al 2005) 2018: 28.8 Valore obiettivo secondo la SIAt (-40 % rispetto al 2005) 2017: 28.8 Valore obiettivo secondo la SIAt (-40 % rispetto al 2005) 2016: 28.8 Valore obiettivo secondo la SIAt (-40 % rispetto al 2005) 2015: 28.8 Valore obiettivo secondo la SIAt (-40 % rispetto al 2005) 2014: 28.8 Valore obiettivo secondo la SIAt (-40 % rispetto al 2005) 2013: 28.8 Valore obiettivo secondo la SIAt (-40 % rispetto al 2005) 2012: 28.8 Valore obiettivo secondo la SIAt (-40 % rispetto al 2005) 2011: 28.8 Valore obiettivo secondo la SIAt (-40 % rispetto al 2005) 2010: 28.8 Emissioni di ammoniaca 2024: 40.9 Emissioni di ammoniaca 2023: 41.1 Emissioni di ammoniaca 2022: 41.9 Emissioni di ammoniaca 2021: 42.6 Emissioni di ammoniaca 2020: 42.6 Emissioni di ammoniaca 2019: 43.3 Emissioni di ammoniaca 2018: 43.9 Emissioni di ammoniaca 2017: 44.5 Emissioni di ammoniaca 2016: 44.5 Emissioni di ammoniaca 2015: 44.5 Emissioni di ammoniaca 2014: 45.2 Emissioni di ammoniaca 2013: 44.9 Emissioni di ammoniaca 2012: 45.5 Emissioni di ammoniaca 2011: 46.1 Emissioni di ammoniaca 2010: 47.1 Emissioni di ammoniaca 2009: 47.1 Emissioni di ammoniaca 2008: 48.3 Emissioni di ammoniaca 2007: 48.5 Emissioni di ammoniaca 2006: 48 Emissioni di ammoniaca 2005: 48 Emissioni di ammoniaca 2004: 47.6 Emissioni di ammoniaca 2003: 48.1 Emissioni di ammoniaca 2002: 49.2 Emissioni di ammoniaca 2001: 50.1 Emissioni di ammoniaca 2000: 50.3 Emissioni di ammoniaca 1999: 50 Emissioni di ammoniaca 1998: 50.4 Emissioni di ammoniaca 1997: 51 Emissioni di ammoniaca 1996: 53.1 Emissioni di ammoniaca 1995: 54.2 Emissioni di ammoniaca 1994: 54.3 Emissioni di ammoniaca 1993: 54.7 Emissioni di ammoniaca 1992: 55.4 Emissioni di ammoniaca 1991: 55.9 Emissioni di ammoniaca 1990: 57

Dati per il grafico: Excel | Fonte: Ufficio federale dell'ambiente (UFAM): EMIS

Commento

Sia a livello nazionale che internazionale (Protocollo di Göteborg), sono stati definiti obiettivi e impegni volti a ridurre le emissioni di ammoniaca di origine antropica. La Strategia di lotta contro l’inquinamento atmosferico (SIAt) del Consiglio federale pone l’obiettivo di ridurre le emissioni di ammoniaca di circa il 40 per cento rispetto al 2005 (SIAt 2009).

L’agricoltura, che rappresenta la principale fonte di emissioni di ammoniaca, sta adottando misure volte a ridurre le emissioni, in particolare per quanto riguarda lo stoccaggio e lo spandimento di liquame. Sono previste misure di riduzione delle emissioni anche nel settore dell’alimentazione degli animali da reddito e nella costruzione delle stalle. Nel settore dei trasporti le emissioni di ammoniaca sono state fortemente ridotte grazie al miglioramento della tecnica dei catalizzatori.

Grazie a queste misure, dal 2005 le emissioni di ammoniaca sono state ridotte di circa il 15 per cento; per questo motivo, l’andamento viene valutato positivamente. Poiché tale riduzione non è ancora sufficiente a raggiungere l’obiettivo fissato dalla SIAt, lo stato viene valutato, invece, negativamente. 

Raffronto internazionale

Come in altri Paesi europei, anche in Svizzera le emissioni sono in calo da diversi anni (cfr. Emissions of the main air pollutants in Europe).

Metodo

Le emissioni complessive corrispondono alla somma delle emissioni provenienti da tutti i gruppi di fonti. Le emissioni dei singoli gruppi di fonti sono calcolate moltiplicando la rispettiva attività annuale per i corrispondenti fattori d'emissione specifici di ciascun inquinante. I dati relativi alle attività calcolate su base annua sono determinati mediante rilevazioni, modelli e calcoli, mentre i fattori d’emissione sono ricavati da misurazioni o provengono da banche dati pertinenti.

Base per la valutazione della tendenza

Evoluzione auspicata Valore iniziale Valore finale Variazione in % Evoluzione osservata Valutazione
Calo 2005* 2024* -14.8% Calo positivo

*Deviazione dal metodo di valutazione predefinito: la Strategia di lotta contro l’inquinamento atmosferico del 2009 fissa l'obiettivo da raggiungere rispetto al 2005 e non un valore medio dei valori iniziali.

 
Ultimo aggiornamento: 02.09.2026